Archivio

Gilles Deleuze

Ripensare la polisemica e poliedrica categoria filosofica di “evento” proprio a ridosso della congiuntura pandemica significa riflettere filosoficamente sull’evento nella sua storicità, a partire da determinazioni strutturali che, in un momento pur sempre indeterminato e non-prevedibile, lo producono, promuovendo un’occasione feconda per la trasformazione istituzionale e sociale. Questo l’obiettivo del >…

Cosa ci è dato enunciare/vedere a partire dall’ispessimento della cronaca planetaria degli ultimi due anni, tanto da intra-vedere la precipitazione di un nuovo orientamento del sapere (archivio audio-visivo)? Per dirla con Deleuze, via Foucault, un nuovo «strato» storico si sta configurando. Esso poggia su un terreno socio-economico magmatico (il lettore, >…

Dei posti sono delle soglie, oltre le quali si abitano nuove proporzioni, una diversa armonia, una certa profondità. Sono i wonderland in cui inciampiamo per fare della caduta la sovversione di un pensiero addormentato. A volte questi mondi sono spazi, altre sono opere, film, la traccia di una canzone, il >…

Alla fine del Festival di Saremo 2021 si è scatenato uno scontro epico, per altro ancora in corso, a partire dalla performance vincente dei Maneskin: questi giovani usciti da un talent show allestito per un pubblico generalista hanno la solida dignità della rock band o sono soltanto fuffa pop? Ebbene, >…

Aeroplani nel cielo terso raccontano di acrobati sull’aria dello Ionio, arrivano da Levante, portano suoni d’arpa, sanno di Odisseo e di antichi guerrieri macedoni. L’acqua sciapa del lago intorno a rovi di gelso rubini… Ritorno a casa tardi. Portami un fiore, portami l’ombrello, portami ancora storie. Ti offrirò del vino >…

Nel suo breve e celebre Les temps musical (1978), Gilles Deleuze, nostro fratello maggiore di remix ante-litteram, permanenze soniche e assemblaggi postumi, interrogava perché noi, non musicisti? Evocando paesaggi sonori, colori ascoltabili, personaggi ritmici come forze di quel tempo non pulsato, quel «tempo fluttuante che corrisponde un po’ a quello >…

L’istituzione in positivo: una genealogia Filippo Domenicali Nell’ambito di una complessa e articolata analisi del rapporto tra natura e cultura e tra natura e società il giovane Deleuze propone un interessante ripensamento di alcuni fondamentali concetti della tradizione giuridica, filosofica e antropologica, come quello di «istituzione», oggi al centro di >…

La crescente sensibilità per le questioni ambientali di questo periodo, apre un varco su uno scenario più ampio e difficile che chiama in causa le trasformazioni antropologiche e tecnologiche del nostro tempo. Le catastrofi climatiche, idrogeologiche non sono unicamente l’esito di una presunta natura violentata dall’impronta umana, quanto il risultato >…

Enea: «Voglio accendere quella lampada luminosa… come Venere, come Marte, come Livia». Per Livia, per Enea, due bambini.  Durerà? Oltre questa estate di presenza, dove tutte le cose stanno lì dove devono stare, niente scarta da niente e la vita scorre così naturale da non sembrare nemmeno un miracolo?  È >…

Pubblichiamo qui un estratto dal libro Il cine-capitale. Il Cinema di Gilles Deleuze e il divenire rivoluzionario delle immagini, di Jun Fujita Hirose, appena pubblicato da ombre corte con una prefazione di Ubaldo Fadini.  Uccelli di tutto il mondo, unitevi! Nel primo capitolo di L’immagine-movimento, prendendo come esempio Ėjzenštejn, Gilles >…

In occasione dell’incontro sugli anni Ottanta, The Hateful Eighties. Luccicanza di fine-inizio secolo – Museo Macro Asilo, martedì 17 dicembre (ore 11.00 – 13.00 Auditorium) con Peppe Allegri, Tommaso Ariemma, Ilaria Bussoni, Paolo Davòli, Nicolas Martino, Lorenza Pignatti, Viviana Vacca – pubblichiamo una breve anticipazione dal numero 10 del giornale >…

Che di tradimento si tratti è detto esplicitamente, e quasi rivendicato, con commisurata ironia, sin dall’incipit di Postcritica (edito per i tipi di Quodlibet), una vivacissima ricognizione del campo che Mariano Croce àncora ai concetti, di derivazione spinoziana, di asignificanza, materia, affetti. Il tradimento, vedremo fino a che punto e >…

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