12 vite d’azzardo

Fiamma Montezemolo, color by chance, 2010
Fiamma Montezemolo, Color by chance (2010)

Quando la legalità non coincide con la giustizia saltano gli assiomi delle democrazie e il clima si fa pericoloso. Sono incongruenze gravi e feroci, che colpiscono vite dedicate a politiche sociali, a costruzioni di decoro nei quartieri, perché il decoro non è la legge di chi ha ma, è la creazione di comunità di solidarietà. Il terribile diritto lo chiamava Rodotà.

E il terribile diritto ha chiesto sei mesi di carcere per i militanti che il 15 aprile 2011 si trovavano al Palazzo, per sventare il disegno di fare di uno storico cinema un casinò. Chissà come hanno fatto a individuare i 12 accusati tra i tanti che hanno sempre appoggiato, attraversato e abitato il Palazzo. Li hanno fermati a caso perché qualcuno deve pagare per il conflitto con l’unico diritto che nelle democrazie in crisi viene sempre salvaguardato, quello della proprietà privata. Un diritto assoluto, senza limiti, che può sventrare la cultura di un luogo per farne tetro posto per disperazioni da gioco d’azzardo.

Questi 12 vite sono candidate a finire in un istituto penitenziario, e sono chiamati a rispondere anche di quello che la società del casinò non ha potuto guadagnare a causa dell’uso del Cinema Palazzo come luogo di incontro, inclusione, convegni, spettacoli. Chiedono a chi ha prodotto bellezza di essere risarciti per non aver potuto speculare sui sogni tristi dei giocatori.

C’è anche un problema politico che riguarda il processo. Le persone che stanno attraversando le angosce e i dolori di questo problema così serio non possono essere lasciate sole. Tutti noi, che dal Palazzo abbiamo avuto tanto, dovremmo sostenere spese processuali, dovremmo metterci a disposizione di una vicenda che non è individuale, ma collettiva. Questo processo ci deve riguardare proprio per inceppare il famigerato principio dell’accusa da parte della proprietà: isolare per punire il reato della bellezza. Perché questo mondo la bellezza non la tollera.

Newsletter

Per essere sempre aggiornato iscriviti alla nostra newsletter

    al trattamento dei dati personali ai sensi del Dlg 196/03