Archivio

Coup de dés

Eravamo «Cuori in Atlantide». Il nostro tempo era assoluto, erano gli anni in cui moltiplicavamo le visioni di Parmenide, doppiavamo Plutarco, sapevamo il flusso delle stelle e le scie della fisica, ci dividevamo tra la letteratura da programma e quella sperimentale, la politica ci riuniva in assemblea, eravamo arroganti e >…

Se ci dovesse essere l’uso dell’arma nucleare, come conseguenza della crisi in Ucraina, la responsabilità non potrebbe che essere collettiva. Collettiva, cioè ascrivibile a una intera classe di governo mondiale che si scopre essere inadeguata, in maniera imbarazzante, a gestire il presente. L’uomo del Kgb ha fatto esplodere, con l’invasione >…

Nazismo e liberismo Il ciclo neoliberale cominciò nel 1973, quando gli economisti nord-americani di scuola neoliberista usarono un assassino chiamato Pinochet per distruggere l’esperimento democratico di Salvador Allende nell’interesse dell’economia di profitto. Quando l’insurrezione cilena dell’autunno 2019 costrinse il governo Piñera ad accettare il processo elettorale che portò all’affermazione di >…

Vizio dell’incoerenza morale e della piccineria esistenziale, l’ipocrisia ha una lunga storia. Nei secoli scorsi l’accusa di ipocrisia figurava come un attacco tipico dell’armamentario progressista contro il conservatorismo di ogni specie. Nella sua versione libertaria o socialista, si rivolgeva sovente contro le stretture moralistiche di qualche sepolcro imbiancato. La novità >…

Qualche giorno fa OperaViva Magazine ha pubblicato un mio testo, Abbandona le illusioni e preparati alla lotta. La frase del titolo non è mia, ma di Mao Zedong, e confesso che la mia intenzione era leggermente ironica. Ma ho dimenticato che il presidente Mao non è più tanto conosciuto come >…

L’argomento con cui il centro-sinistra ci chiama a votare è l’anti-fascismo. E ti sembra niente? risponde la mia voce interiore. No, no, rispondo io stesso alla mia voce interiore. È importantissimo, come no. A patto che quell’appello non provenga da chi ha gli stessi programmi dei fascisti, altrimenti quell’appello suona >…

Cosa ci è dato enunciare/vedere a partire dall’ispessimento della cronaca planetaria degli ultimi due anni, tanto da intra-vedere la precipitazione di un nuovo orientamento del sapere (archivio audio-visivo)? Per dirla con Deleuze, via Foucault, un nuovo «strato» storico si sta configurando. Esso poggia su un terreno socio-economico magmatico (il lettore, >…

Tutto era già scritto nella dichiarazione di indipendenza del Cyberspazio, scritta da John Perry Barlow nel 1993: In nome del futuro chiedo a voi del passato di lasciarci in pace. Non siete benvenuti tra noi. Non avete sovranità nel territorio in cui noi ci riuniamo. Non abbiamo eletto nessun governo >…

Quando un virus si diffuse dapprima nella biosfera umana mutando rapidamente in info-virus e infettando mese dopo mese la psicosfera, pensammo dapprima che l’epoca neoliberale fosse prossima alla conclusione. Gli umani stavano affrontando un nemico comune cui la privatizzazione della sanità aveva aperto le porte, e questo predisponeva gli umani >…

Quando avevo cinque anni abitavo con mia madre, con un pappagallo di nome Mozzarella, con delle balene di un documentario in vhs. Con noi c’era anche Franco Battiato. Stavamo in una mansarda che sembrava parlasse solo al cielo, a volte arrivava mio nonno con la pasta fresca, ma di lui >…

«Tra i tormenti giovanili c’è soprattutto l’omosessualità». Si è tentato di rileggere la frase varie volte, cercando anche di prendere una distanza emotiva dal gelido stupore che essa imprime. Ma niente, l’atmosfera di reazione e ottusità non si dirada, non stinge. L’articolo è a firma Marco Cicala, che non scrive >…

Quando la legalità non coincide con la giustizia saltano gli assiomi delle democrazie e il clima si fa pericoloso. Sono incongruenze gravi e feroci, che colpiscono vite dedicate a politiche sociali, a costruzioni di decoro nei quartieri, perché il decoro non è la legge di chi ha ma, è la >…

In una futuristica, eppure realistica, pluralistica, libertaria e solidale, «città ideale», le istanze di Metropoliz città meticcia e del suo Museo dell’Altro e dell’Altrove potrebbero essere terreno di una nuova immaginazione costituzionale, per tenere insieme la tanto vagheggiata «rigenerazione urbana», con valorizzazione eco-sociale della rendita immobiliare, libera intrapresa architettonica e >…

Che una amministrazione rivendichi in piena pandemia come un successo lo sgombero  di un posto che creava incontro, cultura, mutuo aiuto, di un posto che era l’anima di un quartiere organizzando sport a prezzi popolari, doposcuola, corsi di educazione ambientale, è una di quelle vicende che confina con l’orrore di >…

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