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Coup de dés

Questa Europa ha bisogno di acrobati. Di ginnasti dell’amore e danzatori capaci di scivolare sulle acque del mediterraneo e disegnare nuove geografie. Come Carola Rackete. Da qui, da manovre come quella compiuta dalla comandante stamattina intorno alle due, l’Europa può ricominciare a respirare e risollevarsi dalla morsa di quel partito >…

Manovrare un gommone è già difficile quando incontri le onde di qualche nave grande o quelli del tempo cattivo. Vanno spezzate quelle onde fendendole a metà. Attraccare una nave mercantile, che a bordo ha 43 naufraghi da quasi venti giorni, è una cosa difficilissima. Farlo mentre i mezzi della guardia >…

Un incontro collettivo in occasione di Altroritratto. Corpo caotico versus unità visiva dell’immagine: autoritratti della generazione postedipica, giovedì 20 giugno (ore 17.30 – Semoleria RUFA Pastificio Cerere), con Peppe Allegri, Ilaria Bussoni, Nicolas Martino, Alex Pagliardini, Enrico Parisio, Raffaella Perna per presentare le opere degli studenti di graphic design in >…

Il testo di Ciccarelli coglie i tratti salienti, con dovizia di informazioni che derivano da testi di legge, documenti programmatici, letteratura specialistica, ecc., dell’ideologia del capitale umano, un concetto che ha come correlato, nel campo dei servizi di supporto alla carriera dei giovani in uscita dai percorsi di studio post >…

Vivere tra le rovine sembra essere un paradigma che va ben oltre i limiti delle aree devastate dalle guerre… Le metropoli contemporanee, soprattutto, ne sono il principale testimone. Quali sono a tuo parere gli strumenti (politici, etici, estetici…) che possono contribuire a vedere nella vita tra le rovine qualcosa di >…

Il testo qui riprodotto è il foglio di sala relativo alla mostra ilmondoinfine: vivere tra le rovine (Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, Roma, 13 dicembre 2018 / 23 gennaio 2019).  Da dove si comincia in una mostra che, esattamente come il tema di cui parla, non ha un >…

Come molti adolescenti che negli anni Ottanta del Novecento europeo risultavano scarsamente educati alla disciplina scolastica, ebbi la fortuna di conoscere l’arte, la poesia, la letteratura grazie alla musica che circolava tra passaparola, fanzine, cassette e negozietti di dischi. Fu così in particolare con Antonin Artaud, per me inizialmente soltanto >…

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