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Portolano

Al SALT Beyoğlu (salt in turco vuol dire assoluto, puro, unico), uno spazio dedicato all’arte contemporanea situato sull’İstiklâl Caddesi, la bretella che collega piazza Taksim alla splendida Galata kulesi e che accoglie circa 2 milioni di persone al giorno, c’è sempre qualcosa di interessante da vedere: specialmente ora che la >…

Premessa: Questo articolo nasce come prosecuzione del ragionamento iniziato con Arte, populismo e alterinstitutional turn apparso in «Roots§routes» n.28, maggio-agosto 2018. L’interesse intorno al tema delle istituzioni non è certo un fenomeno recente nell’ambito dell’arte contemporanea. Dall’imporsi della Critica Istituzionale in poi, questo campo è stato periodicamente scandagliato da nuove analisi >…

Anime colonizzate dal neoliberismo individualista. Anime narcisiste ed egoiste, strutturalmente incapaci di organizzare processi collettivi. Anime tristi, le nostre, cresciute negli anni della controrivoluzione e irrimediabilmente condannate a fare impresa di sé stesse. C’è del vero, e molto, in questa descrizione che più volte e da più parti ci viene >…

Il principale tratto del suo carattere? La nostalgia del futuro Luigi Nono, La nostalgia del futuro (2007)  Colpisce, nella risposta data dal musicista Luigi Nono al questionario di Proust che chiude la raccolta di saggi dall’omonimo titolo, la caratteristica principale delle temporalità non cronologiche: la nostalgia (del futuro) non è >…

L’avventura di Antonio Passa nei territori dell’astrazione fredda nasce dalle ceneri dell’informale e attraversa gli habitat sotterranei del linguaggio pittorico per insinuarsi nelle sue cavità più profonde e analizzarne, con gli strumenti stessi del fare, gli elementi strutturali. Un viaggio avviato all’interno di un universo cromatico strettamente connesso alle proprie >…

Pubblichiamo una conversazione tra Anna Cestelli Guidi e Dias&Riedweg in occasione delle due mostre personali al Macro Testaccio e all’Auditorium – Parco della Musica Roma, (dicembre 2017 – Gennaio 2018). A: Vorrei cominciare dall’enigmatico e poetico titolo della mostra al Macro: «Other Time Than Here. Other Place Than Now» (Un >…

I.B. – Perché un festival dedicato alle dissonanze nel contesto della biennale nomade europea di Manifesta, che nel 2018 si tiene a Palermo? Questa colonna sonora di una serie di attività cominciate ma mai completate è un indicatore del nostro tempo, forse più rilevante delle interfacce di immagini che vediamo >…

Proponiamo qui un’anticipazione dal libro I confini dell’inclusione(DeriveApprodi, 2018), che verrà presentato Mercoledì 27 giugno alle ore 18.00, presso l’area dibattiti dell’IFEST 2018 — Ponte Nomentano Roma. Intervengono i curatori del volume Maurizia Russo Spena, Enzo Carbone, Enrico Gargiulo, Miguel Mellino (Università l’Orientale di Napoli), Giuseppe Faso (insegnane e scrittore). Modera Giuliano Santoro >…

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