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Aura

Che se inciampi le cose ti corrono addosso e tocca rifare all’inizio, a tutti i posti in cui vorresti essere e le persone con cui vorresti condividere, agli incontri mancati alla stanza dei pensieri non verificati. Una vita sola non basta anche se si prova a moltiplicarla. Luglio e la >…

In un mondo stregato, deformato e capovolto, si aggirano i fantasmi  di Monsieur le Capital e di Madame la Terre,  come caratteri sociali e insieme direttamente come pure e semplici cose. Karl Marx, libro terzo del Capitale Ecofemminismo: note a margine dell’arte «L’ecologia è una questione femminista. Io vedo questi >…

Da qualche giorno aveva un sapore di sale in bocca. All’inizio pensò che fosse l’effetto di qualche cibo piccante, di qualcosa cucinato con troppe spezie. Poi le venne in mente che poteva trattarsi di un sintomo di disidratazione. La gita in barca era stata lunga e stancante, c’erano troppe meduse >…

Eravamo sul finire dell’Ottocento, in oscillazione ambigua tra materia inanimata e vitalità autonoma delle immagini, quando tra i Frammenti sull’espressione, Aby Warburg ha scritto Tu vivi, eppure non mi fai niente. La cattività dell’immagine, dunque, che quando espone la propria vita, rischia di essere prudentemente controllata e disarmata, ricondotta all’ordinaria >…

The Hateful Eighties: Maledetti davvero gli anni Ottanta, chiusi tra una condanna senza appello, gli anni di merda senza alternativa, quelli della sconfitta dei movimenti e della vittoria dei padroni, e l’esaltazione euforica, gli anni dell’edonismo e del disimpegno narcisista. Eppure negli ultimi mesi si sta moltiplicando l’interesse verso questo >…

Intro Resta, fino a dissuaderci da morte l’anima nostra da sola senza nessun paesaggio al cioccolato, infinitesimale progresso verso la luna, l’una e l’altra delle anime morte se ne torna in vita. Resta, fino a dissuaderci da morte l’anima nostra, contraria al corpo Per infinitesimale scarto, per un voto lasciato >…

La riflessione che pubblichiamo nasce dalla mostra che lo stesso autore, l’artista Gianluca Belloni ha allestito presso la Galleria Le Vite a Milano. Il titolo, 1.182,5 kW h, è la quantità di energia termica che si libera sfruttando la combustione di una cubatura di legno di 293 x 545 x >…

Non è fatto inedito che tra arte e politica, tra cinema e movimenti, ci sia uno stretto legame. Anche laddove ci si nasconde dietro il neutrale, l’impolitico, l’oggettivo – anzi, potremmo dire che tale nesso si rafforzi proprio quando cerca di essere celato, nascosto o non viene percepito. È questo >…

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