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Aura

Fa sul serio a immaginare un mondo nuovo l’architetto della Biennale di Venezia. Strana tipologia di involontario militante radicale, questo sognatore del progetto riflette sull’inclusione, non riconosce il concetto di confine, è naturalmente ecologico, celebra la resilienza non come sopravvivenza, ma come possibilità di vite altre. Ma soprattutto si chiede >…

Alla fine del Festival di Saremo 2021 si è scatenato uno scontro epico, per altro ancora in corso, a partire dalla performance vincente dei Maneskin: questi giovani usciti da un talent show allestito per un pubblico generalista hanno la solida dignità della rock band o sono soltanto fuffa pop? Ebbene, >…

Tutti in un garage, nei nostri garage, nelle nostre province, nelle nostre estraneità» allo scorrere delle cose, nel nostro deficiente domandare senso, direzione, pienezza, giustizia, cuori aperti, parole vere, «l’anarchia che la trovi dentro ogni emozione». Viene da pensare, a questo concerto sporco degli Zen Circus (poco fa all’Auditorium, ma >…

Non porto con me verità senza tempo Frantz Fanon, Pelle nera, maschere bianche  Vivere in un’interstizio: questa la condizione raccontata nel lavoro artistico di Keith Piper, nato inglese da genitori caraibici e posizionandosi nella temperie della black diaspora che attraversa una generazione di artisti, attivisti e teorici in reazione alla >…

L’artista spagnola Loreto Martínez Troncoso inaugura Short Theatre 2021, alla Reale Accademia di Spagna a Roma, con «breathe in, breathe out», azione vocale che indaga l’atto corporeo del linguaggio e istituisce la relazione tra corpi. Partecipa inoltre con la performance [é-cri-tures]: Alma (primi tentativi) a WEGIL, nello storico edificio di >…

Biofiction – Simone Aughterlonye e Hahm Rowe. Salta il criterio della normalità. I corpi smettono di essere normali, sono liberi. Quello che prima era considerato osceno ora si chiama liberazione, si chiama funzione. Di un bisogno (la legna) di un desiderio (l’intreccio). La vita è questa sospensione stupita, incredula. Qualche >…

«Costui era morto in guerra e quando dopo dieci giorni si raccolsero i cadaveri già putrefatti, venne raccolto ancora incorrotto. Portato a casa, nel dodicesimo giorno, stava per essere sepolto. Già era deposto sulla pira quando risuscitò e, risuscitato, prese a raccontare quello che aveva veduto nell’al di là. Ed >…

Aeroplani nel cielo terso raccontano di acrobati sull’aria dello Ionio, arrivano da Levante, portano suoni d’arpa, sanno di Odisseo e di antichi guerrieri macedoni. L’acqua sciapa del lago intorno a rovi di gelso rubini… Ritorno a casa tardi. Portami un fiore, portami l’ombrello, portami ancora storie. Ti offrirò del vino >…

Continua a creare inquietudine il nome di Arthur Rimbaud. Quel Rimbaud (nato a Charleville il 20 ottobre 1854 e scomparso a 37 anni a Marsiglia) che in un pugno di anni ha saputo riscrivere per intero le forme e le visioni del fare poesia. Quel Rimbaud che sarà celestiale attacco >…

Ad una settimana dal lancio del secondo episodio speciale, dopo quello dedicato alla protagonista Rue, ripassa sullo schermo del nostro tempo, come una canzone che si ha voglia di ascoltare ancora. Euphoria è una serie che sfugge alle regole classiche delle serie tv, nessun codice di genere, uno smarrimento che >…

Martedì 20 ottobre, alla Fondazione Pastificio Cerere, si inaugura There Is an Elephant in the Room, mostra personale di Marta Roberti, a cura di Manuela Pacella. La mostra sarà allestita presso lo Spazio Molini, ricavato dal recupero dell’antico mulino del Pastificio Cerere, e resterà aperta al pubblico dal 20 fino al 30 novembre >…

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