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Aura

Al SALT Beyoğlu (salt in turco vuol dire assoluto, puro, unico), uno spazio dedicato all’arte contemporanea situato sull’İstiklâl Caddesi, la bretella che collega piazza Taksim alla splendida Galata kulesi e che accoglie circa 2 milioni di persone al giorno, c’è sempre qualcosa di interessante da vedere: specialmente ora che la >…

Anime colonizzate dal neoliberismo individualista. Anime narcisiste ed egoiste, strutturalmente incapaci di organizzare processi collettivi. Anime tristi, le nostre, cresciute negli anni della controrivoluzione e irrimediabilmente condannate a fare impresa di sé stesse. C’è del vero, e molto, in questa descrizione che più volte e da più parti ci viene >…

L’avventura di Antonio Passa nei territori dell’astrazione fredda nasce dalle ceneri dell’informale e attraversa gli habitat sotterranei del linguaggio pittorico per insinuarsi nelle sue cavità più profonde e analizzarne, con gli strumenti stessi del fare, gli elementi strutturali. Un viaggio avviato all’interno di un universo cromatico strettamente connesso alle proprie >…

Pubblichiamo una conversazione tra Anna Cestelli Guidi e Dias&Riedweg in occasione delle due mostre personali al Macro Testaccio e all’Auditorium – Parco della Musica Roma, (dicembre 2017 – Gennaio 2018). A: Vorrei cominciare dall’enigmatico e poetico titolo della mostra al Macro: «Other Time Than Here. Other Place Than Now» (Un >…

I.B. – Perché un festival dedicato alle dissonanze nel contesto della biennale nomade europea di Manifesta, che nel 2018 si tiene a Palermo? Questa colonna sonora di una serie di attività cominciate ma mai completate è un indicatore del nostro tempo, forse più rilevante delle interfacce di immagini che vediamo >…

Che l’Europa, per esistere come spazio politico, debba reinventarsi è un assunto difficilmente contestabile, se non a partire da un’idea mortifera che l’ha condannata in questi anni a essere un territorio sempre più diviso e povero, assediato e strangolato dalle politiche monetarie delle banche internazionali. Che questa reinvenzione debba passare >…

Una delle cose che ricordo con più piacere di quand’ero bambina è la felice concessione che ci fece mia madre, permettendo a me e mio fratello di poter disegnare sui muri. Lo stimolare quel desiderio atavico di imbrattare una parete non era a mio avviso solamente l’anticonformismo di una simpatizzante >…

La scienza entra nel mondo dell’arte, e viceversa, il mondo dell’arte buca i territori della scienza. Donato Piccolo questo l’ha compreso. Il suo ruolo, come artista, è da sempre quello di svelare ciò che Mark Forsyth definisce L’ignoto ignoto: ciò che sappiamo di non sapere. Da questo incontro tra arte >…

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