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Comune

Per Pierre Dardot e Christian Laval, autori di «Del comune o della rivoluzione nel XXI secolo» (DeriveApprodi, 2015), la pandemia Covid-19 mette alla prova la capacità delle strategie politico-economiche che dovrebbero fronteggiarla. «Quello che stiamo vivendo lascia intravedere quello che, con la crisi ambientale in atto, ci attende nei prossimi >…

Premessa: Questo articolo nasce come prosecuzione del ragionamento iniziato con Arte, populismo e alterinstitutional turn apparso in «Roots§routes» n.28, maggio-agosto 2018. L’interesse intorno al tema delle istituzioni non è certo un fenomeno recente nell’ambito dell’arte contemporanea. Dall’imporsi della Critica Istituzionale in poi, questo campo è stato periodicamente scandagliato da nuove analisi >…

Pubblichiamo qui il documento scritto dal collettivo C17 come sintesi e prosecuzione dei lavori della Conferenza di Roma sul comunismo (18-22 gennaio 2017). 1.Spettro Dove è al potere il Partito Comunista, il comunismo è scomparso da un pezzo. Vigono mercato e sfruttamento, ma senza parlamenti e libera opinione. Il comunismo >…

Pubblichiamo qui, in versione ridotta, uno scambio tra Roberto Esposito e Toni Negri. Il dibattito si è tenuto in occasione del primo Festival di DeriveApprodi (25-27 novembre 2016) e si trova oggi raccolto, in versione integrale, nel volume Effetto Italian Thought (a cura di Enrica Lisciani-Petrini e Giusi Strummiello, Quodlibet, 2017). Il libro >…

Pubblichiamo qui, in versione ridotta, uno scambio tra Roberto Esposito e Toni Negri. Il dibattito si è tenuto in occasione del primo Festival di DeriveApprodi (25-27 novembre 2016) e si trova oggi raccolto, in versione integrale, nel volume Effetto Italian Thought (a cura di Enrica Lisciani-Petrini e Giusi Strummiello, Quodlibet, >…

Nella letteratura ormai cospicua sui beni comuni questo libro di Vercellone, Brancaccio, Giuliano, Vattimo, Il Comune come modo di produzione (ombre corte, 2017), si distingue per porre al centro con chiarezza un elemento: «Il Comune come modo di produzione è più importante di una classificazione tipologica dei beni comuni (naturali, artificiali, >…

Nel suo discorso inaugurale all’Anno Accademico 1966/1967 dell’Università di Macerata, dove allora insegnava, un giovanissimo Stefano Rodotà aveva modo di affermare come il Codice civile del 1942 avesse ormai prolungato oltre il suo normale ciclo fisiologico «… la prevalenza nella cultura giuridica italiana di un metodo che accompagnava ad un >…

«Neoliberismo»? Questa parola associa la novità («neo») con la libertà («liberalismo»). Vuol dire che è necessario essere neoliberisti per essere «assolutamente moderni» (per usare un’espressione di Arthur Rimbaud) ed essere anche interamente liberi, ma sempre proporzionalmente alla libertà di cui deve godere il capitale, come chiedeva Milton Friedman? Assolutamente no. >…

In questo Focus pubblichiamo la seconda parte del materiale del workshop Comunismo del sensibile di C17 – La conferenza di Roma sul comunismo (18 – 22 gennaio 2017). Se la prima parte, pubblicata qui il 25 aprile, era dedicata soprattutto all’intellettuale e alle sue trasformazioni, qui ci occupiamo della produzione >…

Smettiamo di portare la politica nell’arte, pensiamo piuttosto di considerare l’arte come un’occasione per politicizzare l’esistente: questa è la relazione ambigua e scandalosa che sempre intercorre fra arte e politica. La sfida che abbiamo sempre di fronte è quella di marcare una differenza fra l’estetizzazione di contenuti politici accettando in >…

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