Raffaella Perna

Storica dell’arte, è assegnista di ricerca presso l’Università di Roma La Sapienza. I suoi studi si sono concentrati sui legami tra la neoavanguardia italiana degli anni Sessanta e Settanta e la fotografia e sui rapporti tra arte e femminismo in Italia, argomenti a cui ha dedicato diversi saggi, conferenze e i libri: Arte, fotografia e femminismo in Italia negli anni Settanta (2013), Mimmo Rotella e la Galerie J (2012), Mimmo Rotella. Reportages (2010), In forma di fotografia. Ricerche artistiche in Italia tra il 1960 e il 1970 (2009). Tra i saggi più recenti: Il potere del secondo sesso: il corpo della donna e il culto della Dea nell’arte femminista degli anni Settanta (catalogo della mostra La Grande Madre, a cura di M. Gioni, Palazzo Reale, Milano 2015); Mostre al femminile: Romana Loda e l’arte delle donne nell’Italia degli anni Settanta (in Ricerche di S/confine, 2015). È inoltre curatrice dei volumi: Ketty La Rocca. Nuovi studi (con F. Gallo, 2015); Etica e fotografia. Potere, ideologia e violenza dell’immagine fotografica (con I. Schiaffini, 2015); Il gesto femminista. La rivolta delle donne: nel corpo, nel lavoro, nell’arte (con I. Bussoni, 2014) e Le polaroid di Moro (con S. Bianchi, 2012). Si è interessata alla storia della grafica delle copertine dei dischi, curando per l’Auditorium Parco della Musica di Roma le mostre Grandi fotografi a 33 giri (2012) e Synchronicity. Record Covers by Artists (2010), dedicate alle cover realizzate da fotografi e artisti internazionali dagli anni Cinquanta a oggi.

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Articoli

Il 22 maggio del 1978, in un’Italia profondamente scossa dalla morte del Presidente del Consiglio Aldo Moro, ucciso il 9 maggio dalle Brigate Rosse, il Parlamento approva la legge che regolamenta l’interruzione volontaria di gravidanza. Benché controversa, la legge 194 rappresenta per il movimento femminista un’altra vittoria epocale, dopo quelle >…

Libera Mazzoleni – Una volta comprese le ragioni del mio rifiuto di una visione dell’arte idealistico- formale puramente estetizzante, non mi rimaneva che ricominciare daccapo, il che significava partire semplicemente dall’esistenza, cioè da me, dal mio sentimento di fragilità e di interesse per il mondo.  Libera Mazzoleni è nata a >…

L’8 marzo del 2008 Pippa Bacca, nome d’arte di Giuseppina Pasqualino Di Marineo, dà avvio al progetto artistico Brides on Tour-Spose in viaggio, realizzato con Silvia Moro. L’azione prevede che l’artista, vestita da sposa, attraversi in autostop undici Paesi segnati da conflitti sociali e povertà, sino ad arrivare a Gerusalemme, >…

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