Stefano Taccone

Critico d’arte è dottore in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico-artistica presso l’Università di Salerno. Dal 2013 al 2015 ha insegnato storia dell’arte contemporanea presso la RUFA – Rome University of Fine Arts. Ha pubblicato le monografie Hans Haacke. Il contesto politico come materiale (Plectica, 2010); La contestazione dell’arte (Phoebus, 2013); La radicalità dell’avanguardia (Ombre Corte, 2017) e curato il volume Contro l’infelicità. L’Internazionale Situazionista e la sua attualità (Ombre Corte, 2014). Collabora stabilmente con le riviste «Segno» e «OperaViva Magazine». Ha pubblicato sulle riviste «Boîte», «sdefinizioni», «Roots§Routes» «Titolo», «Tracce», «undo.net».

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Articoli

La formazione storico-artistica di Teresa Macrì va di pari passo con la sua formazione personale e politica – «il personale è politico», si diceva ai tempi della sua giovinezza, aforisma sul quale, nel corso dei decenni, non sembra aver cambiato idea e che nelle stesse pagine di Fallimento (Postmedia books, 2017) >…

Dopo oltre vent’anni dalla prima edizione (1996) de L’amara vittoria del situazionismo. Storia critica dell’Internationale Situationniste 1957-1972, Gianfranco Marelli torna con una nuova edizione dell’opera (Mimesis, 2017), frutto di una passione e di uno studio mai interrotti. Molti sono i dati e le storie che si aggiungono alla edizione originaria, >…

A quindici anni esatti dall’ultima volta in cui era accaduto, ovvero dai tempi de L’arte e la sua ombra (2000), il filosofo ed estetologo Mario Perniola torna con un libro prettamente incentrato sui temi delle arti visive contemporanee, L’arte espansa (Einaudi, 2015). L’occasione è data dal profondo sconvolgimento che la >…

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