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arte e politica

Leonardo Lippolis è uno di quegli studiosi, per la verità non molti , che concepisce la sua formazione storico-artistica non come uno specialismo atto ad indagare in termini micro-formalistici fatti senza una visione d’insieme; egli è piuttosto consapevole sia della necessità dell’indagine specificamente artistico-visiva di confrontarsi con gli altri linguaggi >…

Performance, materia, affetti (Bulzoni, 2021) è un testo di Ilenia Caleo che si configura come una «cartografia femminista». Questo consente immediatamente di mettere a fuoco due punti rilevanti: come la modalità cartografica del pensiero si contrappone alla decalcomania e apre a connessioni inedite; il ruolo giocato dal posizionamento femminista nella >…

Fa sul serio a immaginare un mondo nuovo l’architetto della Biennale di Venezia. Strana tipologia di involontario militante radicale, questo sognatore del progetto riflette sull’inclusione, non riconosce il concetto di confine, è naturalmente ecologico, celebra la resilienza non come sopravvivenza, ma come possibilità di vite altre. Ma soprattutto si chiede >…

È un’altra immagine unica, irripetibile, del passato che svanisce ad ogni presente che non ha saputo riconoscersi di fronte ad essa W. Benjamin Le immagini devono vivere, nonostante la guerra G. Maria Volonté  Ogni fotografia è un’immagine, è l’avvenimento dell’immagine come presa di posizione politica. Quando le immagini prendono posizione, >…

Pubblichiamo la prefazione al nuovo libro di Marco Scotini «Artecrazia. Macchine espositive e governo dei pubblici», in uscita in questi giorni per DeriveApprodi, nella collana OperaViva.   Per un’arte del comune, dell’esodo, dei molti, delle singolarità, dello sciame. Molteplici sono i modi con cui si potrebbe definire la ricerca militante >…

Nell’affrontare la questione della classe in relazione al mondo dell’arte contemporanea due domande vengono in primo piano: Fino a che punto le figure professionali all’interno del mondo dell’arte sono interessate a problematiche relative alla classe sociale di provenienza, alla diseguaglianza, al consumismo, al sessismo e al razzismo? Come risponde l’apparato >…

In queste settimane stiamo pubblicando le immagini di alcune azioni e mostre pubbliche collettive, la serie N.d.R., gli Avvisi alle popolazioni, le copertine della rivista Aut.Trib.17139, e in particolare alcune opere di Carmelo Romeo e Luciano Trina, che a quelle iniziative parteciparono o che organizzarono direttamente. Protagonisti di un percorso >…

Lo scorso maggio, durante una conferenza organizzata da Frieze New York, lo storico dell’arte Hal Foster in conversazione con il poeta e scrittore Ben Lerner si chiedeva: «so many museums depend on individuals who represent massive inequality… It gets to a point of: What the Fuck?». Il tema dell’intreccio tra >…

In anni recenti, gli apporti concettuali dell’operaismo e del marxismo autonomo italiano (anche nella sua declinazione femminista) sono stati utilizzati dagli storici dell’arte e dell’architettura che lavorano nel mondo anglofono. Alcuni studi si sono limitati a connessioni grossolane che rivelano soprattutto la fretta di allinearsi con quella che appare come >…

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