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Jacques Rancière

Il palcoscenico è ancora rialzato. Ma non è più sospeso sopra un’insondabile profondità: è diventato un podio. Walter Benjamin su Bert Brecht  Piattaforma filosofica La città è il campo privilegiato dell’esercizio del potere. Ovunque procedure di assoggettamento sono al lavoro (sui corpi, sul linguaggio e sui luoghi). Si distribuiscono spazi >…

Spettatori e spettatrici emancipati Sono uomini e donne che riescono a imparare, decidere e guardare il mondo, a esserne incuriositi, assumendo rispetto alla vita un atteggiamento ironico, giocoso e inventivo. Gli spettatori emancipati sono capaci di lavorare per vivere e di mantenersi vivi lavorando, perché coltivano allo stesso tempo passioni >…

Un atto di creazione, cos’è? C’è dissenso quando il rapporto tra percezione sensibile e significazione è trasformato, quando le parole non si accordano più allo stesso modo ad altre parole, ad altre immagini, quando i tempi non hanno lo stesso effetto Anzitutto per definire un atto di creazione occorre uscire >…

Un mondo «comune» non è mai semplicemente l’ethos, la dimora comune, risultante dalla sedimentazione di un certo numero di atti interconnessi. È sempre una distribuzione conflittuale dei modi d’essere e delle «occupazioni» all’interno di uno spazio dei possibili Con «fabbrica del sensibile» possiamo intendere anzitutto la costituzione di un mondo >…

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