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Femminismo

Mostro orrendo, difforme e smisurato, Che avea come una grotta oscura in fronte In vece d’occhio, e per bastone un pino, Onde i passi fermava Virgilio, Eineide, libro III, 1039-1042  Questo testo è parte di Costruzioni Fantastiche, spazio laboratoriale di ricerca, all’interno del progetto Diverse Visioni 2019/2020 di Blitz, realizzato >…

Proponiamo un estratto dal libro L’ascesa del femminismo neoliberista di Catherine Rottenberg appena uscito per ombre corte, con la traduzione di Federica Martellino e una prefazione di Brunella Casalini. In questo saggio l’autrice sostiene che il femminismo neoliberista legittima lo sfruttamento della stragrande maggioranza delle donne mentre disarticola qualsiasi tipo >…

Ecologia senza arte Marco Scotini Senza dissenso non ci può essere ecologia, ma solo soluzioni tecnocratiche. Dunque non c’è chi non veda come le soggettività eterogenee (plurali, frattali e polifoniche) nate con il ’68 – e, dunque, lontano mille miglia dall’individualità neoliberista contemporanea – siano mosse da una volontà comune >…

In un mondo stregato, deformato e capovolto, si aggirano i fantasmi  di Monsieur le Capital e di Madame la Terre,  come caratteri sociali e insieme direttamente come pure e semplici cose. Karl Marx, libro terzo del Capitale Ecofemminismo: note a margine dell’arte «L’ecologia è una questione femminista. Io vedo questi >…

Uno degli apporti più innovativi della riflessione di Félix Guattari alla questione ecologica è di averla smarcata da una impronta strettamente «ambientalista» operando un’azione di denaturalizzazione delle analisi e degli oggetti di studio ecologici. In questo senso, la sua proposta teorica, nota come Ecosofia, si articola su tre livelli complementari >…

Un’anticipazione dal libro Decolonialità e privilegio. Pratiche femministe e critica del sistema-mondo (Meltemi editore, 2020, pp. 266) di Rachele Borghi. L’entrata in uso negli anni Ottanta del termine postcolonia­lismo non ha contribuito a fare chiarezza. Il prefisso post, nonostante non avesse un valore temporale ma andasse piuttosto ad indicare il >…

Il 22 maggio del 1978, in un’Italia profondamente scossa dalla morte del Presidente del Consiglio Aldo Moro, ucciso il 9 maggio dalle Brigate Rosse, il Parlamento approva la legge che regolamenta l’interruzione volontaria di gravidanza. Benché controversa, la legge 194 rappresenta per il movimento femminista un’altra vittoria epocale, dopo quelle >…

27 ottobre 1978. Nella sala del Centro Culturale Studentesco (SKC) di Belgrado, un «sociologo barbuto» prende la parola «autorizzato» a esprimersi sull’oppressione femminile: relatrici francesi e italiane – in particolare Anne Marie Sauzeau Boetti – lo contestano con disappunto urlando in tutte le lingue «Basta! Assez! Enough!» e gli impediscono >…

Pubblichiamo di seguito un’anticipazione da Smontare la gabbia. Anticapitalismo e movimento di liberazione animale, a cura di Niccolò Bertuzzi e Marco Reggio (Mimesis, 2019). Un testo volutamente situato e partigiano, ma attento a cogliere non solo il carattere specista delle società moderne (e dell’Italia contemporanea, in modo particolare) ma anche le >…

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