L'Ouverture

Alfredo Jaar Be Afraid of the Enormity of the Possible (2015)
Alfredo Jaar, Be Afraid of the Enormity of the Possible (2015).

  Dedichiamo questo Focus al libro Il Capitale Disumano. La vita in alternanza scuola lavoro, di Roberto Ciccarelli (manifestolibri, 2018), pubblicando una serie di interventi letti in occasione di un seminario organizzato al Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Roma Tre. A questi si aggiunge la recensione che avevamo già dedicato a questo importante lavoro. Per imparare l’uso della >…

Student Uprising In Paris, May 1968
Parigi, maggio 1968 - Foto Keystone-France/Gamma-Keystone via Getty Images.

Quali rotture ha determinato il ’68 e in che misura alcune di queste continuano a risuonare ancora oggi?  Sono questi i temi affrontati dal libro «È solo l’inizio. Rifiuto, affetti, creatività nel lungo ’68», da oggi in libreria per ombre corte, a cura di Ilaria Bussoni e Nicolas Martino. Diversi autori – appartenenti, nella maggior parte dei casi, a una >…

Fiamma Montezemolo, color by chance, 2010
Fiamma Montezemolo, color by chance (2010).

Questa conversazione prende spunto dalla pubblicazione del libro Manifesti femministi. Il femminismo radicale attraverso i suoi i suoi scritti programmatici (VandA, 2018), a cura di Deborah Ardilli Federico Zappino: Qualche tempo fa, ma in realtà accade periodicamente, venni sollecitato a replicare alle affermazioni, giudicate omofobiche e transfobiche, di alcune femministe che >…

Pubblichiamo qui un’anticipazione del libro di Lucius Burckhardt «Il falso è l’autentico. Politica, paesaggio, design, architettura, pianificazione, pedagogia» ,a cura di Gaetano Licata e Martin Schmitz, in uscita per Quodlibet. Burckhardt è conosciuto come il padre fondatore della promenadologia, una teoria della percezione fondata sulla pratica del camminare, che permette >…

Domani si inaugura al Museo Macro di Roma il convegno Underground Eventualista – La ricerca estetica in Italia 1972-2019. Sette incontri, a cura di Miriam Mirolla, per delineare una mappatura aperta dell’eventualismo, incontrare i protagonisti storici ed esaminare l’apporto delle nuove generazioni. Per l’occasione pubblichiamo la relazione di Sergio Lombardo, >…

«Il viaggio non finisce, solo i viaggiatori finiscono». Questa frase di Saramago sembra riassumere appieno l’intero percorso di Giulia Napoleone (Pescara, 1936), il cui lavoro è al centro di una importante antologica curata da Peppino Appella alla Galleria Nazionale: e non solo perché l’artista è da sempre instancabile uccello migratore >…

Prendiamo le mosse da una premessa autoevidente del linguaggio comune. «Valore» è un termine polisemico in duplice senso. La sua polisemia è manifesta in ragione del diverso significato che il concetto di valore assume nei due ambiti in cui indiscutibilmente regna: l’ambito dell’economia e quello della morale. Si tratta di >…

Il 4 dicembre (ore 11, via Gregoriana 22, Roma) Jacopo Galimberti è stato invitato dalla Biblioteca Hertziana a parlare dell’iconografia militante dell’operaismo e dell’autonomia. Pubblichiamo una versione ridotta del suo intervento. «Se cultura è ricostruzione della totalità dell’uomo, ricerca della sua umanità nel mondo, vocazione a tenere insieme ciò che >…

Disponibile in traduzione italiana il volume di Jacques Rancière, Lo spettatore emancipato (DeriveApprodi, pp. 176, edizione a cura di Diletta Mansella), del quale anticipiamo un estratto. Queste opposizioni – guardare/sapere, apparenza/realtà, attività/passività – definiscono una divisione del sensibile, una distribuzione a priori delle posizioni e delle capacità e delle incapacità >…

Un estratto dalla postfazione a Lo spettatore emancipato di Jacques Rancière, edizione a cura di Diletta Mansella (DeriveApprodi 2018).  Che l’estetica si occupi di finzioni prodotte dal lavoro delle arti, è un’evidenza, invece, che la politica si fondi sulla finzione è una tesi coraggiosa, sotto certi aspetti provocatoria in un >…

le sudate carte

I libri dell’OperaViva

Lo spettatore emancipato

di Jacques Rancière

Una comunità emancipata è una comunità di cantastorie e di traduttori.

Gli indesiderati

di Fabrizio Ferraro e Valerio Calandro

Benjamin si lancia verso le vette dei Pirenei, spinto soltanto dal disperato desiderio di salvare i suoi scritti, per lui più preziosi della vita.

Lo sciopero umano. E l'arte di creare libertà

di Claire Fontaine

35 brevi saggi di un «artista collettivo» capaci di affinare le armi della critica dell’esistente e della produzione di concetti: lo «sciopero umano», l’artista ready-made, un nuovo femminismo.

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