L'Ouverture

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Andreco, Several Landscapes, photo Umberto Colferai Clorofilla

Un itinerario a partire dagli ultimi scritti di Mario Tronti, l’antologia Il demone della politica (Il Mulino, 2018), L’Abecedario DeriveApprodi (2016) e Dello Spirito libero (Il Saggiatore, 2015). Una serie di giovani filosofi rileggono il percorso di uno dei padri nobili dell’operaismo e quindi dell’Italian Thought. Le immagini sono dell’artista ANDRECO.

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Andreco, Molti bioindicatori, 2016

Quando in un libro dedicato all’esperienza di una coppia di vignaioli friulani si legge che l’erba può essere acerba, le mucche verdi e le chiome integrali forse quello che si sta leggendo non è semplicemente un libro «sul vino» ma il racconto di un nuovo sguardo sull’ecologia, l’ambiente, la tecnica e la capacità di fare mondo. È un vino paesaggio, >…

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Andreco e Motus, Erba cattiva, Santarcangelo 2015 – photo Marco Sfrevol Montanari

I.B. – Perché un festival dedicato alle dissonanze nel contesto della biennale nomade europea di Manifesta, che nel 2018 si tiene a Palermo? Questa colonna sonora di una serie di attività cominciate ma mai completate è un indicatore del nostro tempo, forse più rilevante delle interfacce di immagini che vediamo >…

Proponiamo qui un’anticipazione dal libro I confini dell’inclusione(DeriveApprodi, 2018), che verrà presentato Mercoledì 27 giugno alle ore 18.00, presso l’area dibattiti dell’IFEST 2018 — Ponte Nomentano Roma. Intervengono i curatori del volume Maurizia Russo Spena, Enzo Carbone, Enrico Gargiulo, Miguel Mellino (Università l’Orientale di Napoli), Giuseppe Faso (insegnane e scrittore). Modera Giuliano Santoro >…

Che l’Europa, per esistere come spazio politico, debba reinventarsi è un assunto difficilmente contestabile, se non a partire da un’idea mortifera che l’ha condannata in questi anni a essere un territorio sempre più diviso e povero, assediato e strangolato dalle politiche monetarie delle banche internazionali. Che questa reinvenzione debba passare >…

Il 21 e 22 maggio prossimi si terranno all’Università degli studi di Palermo  due giornate di studi dedicate a Il senso (del) comune, organizzate dal Dottorato di ricerca in Studi Culturali Europei/Europäische Kulturstudien e dal Laboratorio di ricerca Vita, politica, rappresentazione, nodo della rete internazionale Italian Thought Network. Per l’occasione anticipiamo >…

Il libro di Alex Foti, General Theory of the Precariat. Great Recession, Revolution, Reaction (Institute of Network Cultures, 2018), verrà presentato lunedì 14 maggio, alle ore 12, nell’aula XIII del Dipartimento di Scienze Politiche della Sapienza (piazzale A. Moro, 5), all’interno dei corsi di Sociologia dell’integrazione europea e Modernità e >…

Il testo «Utopia e progetto» è tratto da una relazione che l’autore ha tenuto nel maggio del 1974 presso la sede dell’Associazione Disegno Industriale di Milano su richiesta del Comitato ricerca e studio. Originariamente pubblicato in «Quaderni del Progetto», I, 1974, pp. 59-79, poi in in L. Ferrari Bravo, Dal fordismo alla globalizzazione. >…

Una delle cose che ricordo con più piacere di quand’ero bambina è la felice concessione che ci fece mia madre, permettendo a me e mio fratello di poter disegnare sui muri. Lo stimolare quel desiderio atavico di imbrattare una parete non era a mio avviso solamente l’anticonformismo di una simpatizzante >…

le sudate carte

I libri dell’OperaViva

Lo sciopero umano. E l'arte di creare libertà

di Claire Fontaine

35 brevi saggi di un «artista collettivo» capaci di affinare le armi della critica dell’esistente e della produzione di concetti: lo «sciopero umano», l’artista ready-made, un nuovo femminismo.

Il sofista nero. Muhammad Alì oratore e pugile

di Marco Mazzeo

Muhammad Ali (all’anagrafe Cassius Clay) non è solo il più grande peso massimo di tutti i tempi: è la fotografia del mondo contemporaneo e delle sue ambivalenze.

New Men's Land. Storia e destino della Jungle di Calais

di Gian Maria Tosatti

La storia della prima città fondata nel XXI secolo: la Jungle di Calais. Una città, al centro di una guerra, nata all’inizio degli anni Duemila e distrutta nel 2016. Una nuova idea di mondo ancora troppo giovane.

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