Archivio

Capitalismo

Diciannove anni dopo Genova, quando dicemmo «un altro mondo è possibile», qualcuno a Minneapolis ha scritto su un muro «Another end of world is possible». Credo che solo a partire da questo sentimento la soggettività contemporanea può essere interpretata, e se possibile, orientata. A Genova ci prendemmo tutti uno scago >…

Pubblichiamo qui un estratto dal libro Il cine-capitale. Il Cinema di Gilles Deleuze e il divenire rivoluzionario delle immagini, di Jun Fujita Hirose, appena pubblicato da ombre corte con una prefazione di Ubaldo Fadini.  Uccelli di tutto il mondo, unitevi! Nel primo capitolo di L’immagine-movimento, prendendo come esempio Ėjzenštejn, Gilles >…

Pubblichiamo un estratto da Politique de la végétation. Pratiques artistiques, stratégies communautaires, agroecologie (Eterotopia France, 2019). Politiques de la Végétation, appena uscito in Francia, presenta una genealogia e un insieme di esperienze in cui pratiche artistiche, attivismo e produzione di spazi si incontrano per mettere in evidenza i rapporti tra agricoltura e >…

Arriva in libreria in questi giorni una raccolta di scritti di David Harvey, Geografia del dominio. Capitalismo e produzione dello spazio (ombre corte, 2019). Una sintetica introduzione al pensiero di uno dei maggiori interpreti del mondo contemporaneo, dalla quale anticipiamo un breve estratto del capitolo intitolato L’arte della rendita. Globalizzazione >…

Pubblichiamo di seguito un’anticipazione da Smontare la gabbia. Anticapitalismo e movimento di liberazione animale, a cura di Niccolò Bertuzzi e Marco Reggio (Mimesis, 2019). Un testo volutamente situato e partigiano, ma attento a cogliere non solo il carattere specista delle società moderne (e dell’Italia contemporanea, in modo particolare) ma anche le >…

A seguito del movimento contro la «loi travail e il suo mondo», esploso nella primavera del 2016, nella metropoli parigina sono fioriti una serie di spazi di approfondimento e di elaborazione teorica, immanenti alle lotte ed espressione di un’effervescenza intellettuale che fa del sapere un’arma di rilancio del conflitto sociale. >…

«Neoliberismo»? Questa parola associa la novità («neo») con la libertà («liberalismo»). Vuol dire che è necessario essere neoliberisti per essere «assolutamente moderni» (per usare un’espressione di Arthur Rimbaud) ed essere anche interamente liberi, ma sempre proporzionalmente alla libertà di cui deve godere il capitale, come chiedeva Milton Friedman? Assolutamente no. >…

Newsletter

Per essere sempre aggiornato iscriviti alla nostra newsletter

al trattamento dei dati personali ai sensi del Dlg 196/03