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Portolano

In anni recenti, gli apporti concettuali dell’operaismo e del marxismo autonomo italiano (anche nella sua declinazione femminista) sono stati utilizzati dagli storici dell’arte e dell’architettura che lavorano nel mondo anglofono. Alcuni studi si sono limitati a connessioni grossolane che rivelano soprattutto la fretta di allinearsi con quella che appare come >…

Saliamo sul ring e rappresentiamo l’odio degli altri Floyd Patterson Propongo di inserire nel novero delle forme della vita pratica contemporanea un candidato meno nobile: il mondo atletico con i suoi gesti innovativi e la sua capacità di produrre storie  Secondo Hannah Arendt, al giorno d’oggi la praxis troverebbe espressione >…

Pubblichiamo qui un saggio tratto da Vita, politica, rappresentazione. A partire dall’Italian Theory (a cura di P. Maltese e D. Mariscalco), volume appena arrivato in libreria per le edizioni ombre corte. C’è almeno un segmento della cosiddetta Italian Theory, quello che va dalle prime (con)ricerche sulla informazione valorizzante sino alle >…

Pubblichiamo un estratto dal libro Neurocapitalismo, Mediazioni tecnologiche e linee di fuga (Mimesis, 2016). Il saggio verrà presentato mercoledì 1 giugno alle ore 18.00 a Esc Atelier Autogestito (via dei Volsci 159, Roma). Insieme all’autore interverranno Benedetto Vecchi e Giuliano Santoro.   Nessuno libera nessuno, nessuno si libera da solo, >…

Non diamo dunque particolare importanza al nome della città. Come tutte le metropoli era costituita da irregolarità, avvicendamenti, precipitazioni, intermittenze, collisioni di cose e di eventi, e, frammezzo, punti di silenzio abissali; da rotaie e da terre vergini, da un gran battito ritmico e dall’eterno disaccordo e sconvolgimento di tutti >…

Me ne andavo da quella Roma dei pizzicaroli, dei portieri, dei casini, delle approssimazioni, degli imbrogli, degli appuntamenti ai quali non si arriva mai puntuali, dei pagamenti che non vengono effettuati  «Mamma Roma addio», così recita la memorabile canzone del nostro bardo dei bardi Remo Remotti, «E me andavo da >…

Spazi d’eccezione è un libro, un meeting e una mostra. Nasce dall’incontro di due collettivi, S.a.L.E.-Docks e Escuela Moderna. Unisce oltre ottanta artisti, architetti, performer e attivisti. Il progetto intende analizzare la spazializzazione dello stato d’eccezione, i suoi effetti sullo spazio urbano e sulla vita che lo attraversa. Questo articolo è >…

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